domenica 29 gennaio 2012

cons vari 10 c

giovedì, 24 marzo 2011


Cos'è la paralisi laringea del cane? Quali cani vanno soggetti e cosa fare?



http://www.superpetshop.it/editoriali/Consigli_e_prodotti_per_la_
gestione_del_cane_con_paralisi_laringea.php






Paralisi laringea nel cane
Cos'è la paralisi laringea del cane?

E’ una patologia simile alla sindrome brachicefalica. E’ una malattia che si manifesta con l’incapacità di muoversi delle cartilagini presenti a livello della laringe. Il risultato è che l'aria incontra grande resistenza a passare attraverso la laringe per arrivare ai polmoni. Oltre alla difficoltà nel respiro, che si traduce in movimenti molto accentuati del torace e dell'addome durante la normale respirazione, tosse, respiro affannoso e rumoroso sotto sforzo, collasso nei mesi più caldi e durante l’esercizio, conati di vomito a vuoto a seguito degli accessi di tosse, si manifesta anche un cambiamento nella voce del cane. L’abbaiare diventa infatti rauco, smorzato, a volte afono, sembra quasi che il cane sia diventato muto, anche se tenta comunque di abbaiare. Il trattamento, come per le problematiche della sindrome brachicefalica e del collasso faringeo, è solamente chirurgico, modulato in base alla gravità della situazione.

Quali cani vanno soggetti e cosa fare?

Esistono due forme di paralisi laringea: una congenita, quindi già presente alla nascita, che si manifesta con lo sviluppo, e una acquisita che si manifesta in età più avanzata rispetto alla precedente. La congenita è rara e tipica di razze giganti quali il Bovaro del Bernese; la forma acquisita invece colpisce indistintamente sia razze medio-grandi che piccole: Pinscher, Rottweiller, Labrador, Setter, Dalmata, San Bernardo,… meticci. Nelle razze piccole può manifestarsi anche in concomitanza con il collasso laringeo. Per evitare le manifestazioni della forma congenita ben poco si può fare, è fondamentale solo la sensibilizzazione di proprietari e allevatori, che dovrebbero togliere dalla riproduzione gli esemplari che hanno manifestato la patologia. Nella forma acquisita le potenziali cause sono diverse, spesso è il risultato di più concause: traumi alla laringe dovuti al collare a strozzo (preferite sempre la pettorina), infiammazioni croniche della laringe (in cani che restano tutto l'inverno all'aperto, oppure ascessi), problemi generali metabolici (ipotiroidismo) o neuromuscolari (miopatie), cause idiopatiche, neoplasie.



postato da: amicidigreta alle ore 13:58 | Link | commenti

categoria:consigli vari, animali disabili, consigli x disabili, consigli - cane paralisi laringe












mercoledì, 23 marzo 2011


IN CASO DI NECESSITA' ECCO COME LAVARE UN CONIGLIO










http://animalixs.blogspot.com/2009/02/come-lavare-un-coniglio.html


IN CASO DI NECESSITA' ECCO COME LAVARE UN CONIGLIO

martedì 17 febbraio 2009

come lavare un coniglio...



i conigli sono animali molto puliti e normalmente non necessitano di alcun intervento da parte nostra, se non una regolare spazzolata che aiuta ad eliminare i peli morti soprattutto durante le mute
Tuttavia, se il tuo coniglio ha il posteriore sporco a causa di problemi di feci molli o di perdità di pipì è indispensabile determinarne la causa, inziando con un check up completo da parte del tuo veterinario esperto in conigli, includendo una visita completa ai denti con otoscopio ed esami del sangue.
Un posteriore sporco è fastidioso e non igienico e può causare problemi peggiori come dermatiti o attacchi di mosche.Ricordiamoci che i coniglietti sono animali estremamente puliti ed essere sporchi e maleodoranti è per loro causa di malessere e tristezza. Il disagio potrebbe causare loro una perdita di appetito, che per un coniglio è una condizione molto grave.Mentre il tuo veterinario procede con la diagnosi, sta a te occuparsi della pulizia del tuo coniglietto.Un modo per prendersi cura di lui è un attento e delicato "bidet" per eliminare fisicamente i fluidi caustici dalla pelle, che potrebbero causare irritazioni.
Ci sono due metodi per pulire il coniglietto: bagno a secco e bagno con acqua. Generalmente sarebbe da preferire il primo, perchè più sicuro, ma se il coniglietto è molto sporco e maleodorante può essere necessario lavarlo. Di seguito verrà indicato come effettuare un bagno a secco e un bagno con acqua ad un coniglio.




Bagno a secco
Procurarsi un contenitore di polvere per neonati di farina di granturco (NON utilizzare nessuna polvere per neonati contenente talco, in quanto il talco irrita le vie respiratorie e potrebbe essere cancerogeno!). La polvere di farina di granturco può essere profumata oppure no. NON utilizzare assolutamente nessun antipulci o pesticida sul coniglio. Utilizzare solo poveri per neonati di farina di granturco.
Sistemare il coniglio in una posizione confortevole che renda facilmente accessibili le zone sporche; per esempio posizionarlo in grembo su un asciugamano per farlo sentire al sicuro oppure semplicemente farlo sdraiare sul pavimento (magari sopra un asciugamano) in una posizione comoda in modo che sia tranquillo e non cerchi di scappare via.
Applicare la farina di granturco sulle aree sporche e delicatamente lavorare la polvere in profondità attorno alla parte sporca, fino a raggiungere la pelle.
Lavorare la polvere attorno ad ogni accumulo di sporcizia dolcemente. La sporcizia, una volta ricoperta con la polvere di farina di granturco, sarà facilmente rimuovibile.
Una volta che la maggior parte della sporcizia è stata rimossa, utilizzare una spazzola a setole morbide per eliminare i detriti rimanenti.
Scrollare bene le aree con la polvere in modo da rimuoverla.
Il coniglio sarà pulito e profumato in pochi minuti! I conigli tendenzialmente apprezzano un bagno a secco e rimangono rilassati man mano che la polvere lenitiva porta via l'irritazione dovuta alla pipì.
Se però il coniglio è davvero molto sporco, umido e puzzolente, allora è necessario lavarlo. Di seguito verrà spiegato come fare.




Bagno con acqua
Procurarsi uno shampoo per animali ipoallergenico e senza medicinali consigliato dal veterinario esperto in conigli. Non utilizzare gli shampoo ad uso umano su di un coniglio. La pelle dei conigli è molto più delicata e sensibile della nostra - specialmente sulla testa. Anche i baby shampoo possono essere troppo aggressivi per un coniglietto, peggiorando l'irritazione cutanea dovuta all'accumulo di sporcizia.
Riempire un catino oppure il lavandino con circa 6cm di acqua tiepida.
Aggiungere un cucciaio di shampoo e mischiare bene.
Con molta delicatezza posizionare il posteriore del coniglietto dentro l'acqua, tenendolo con fermezza, in modo che non possa saltare e farsi male. Lavare quindi delicatamente le aree sporche fino a quando non risultano pulite. Se il coniglio è molto sporco può essere necessario cambiare l'acqua e preparare altra acqua tiepida e shampoo. In questo caso consigliamo ad esempio di munirsi di due catini con acqua tiepida, in modo da velocizzare l'operazione, avendo cura di controllare che l'acqua del secondo catino non si sia raffreddata troppo.
Risciacquare a fondo con acqua corrente tiepida e pulita, facendo bene attenzione a non lasciare alcun residuo di shampoo.
Asciugare con un asciugamano delicatamente, avendo cura di non strofinare la zona irritata.
Utilizzare il phon verso il basso per asciugare il pelo, tenendo una mano vicina al coniglio per controllare che la temperatura dell'aria non sia troppo elevata. L'ultima cosa che ci vuole è scottare la pelle già delicata del coniglietto!
Quando il coniglio è asciutto e vaporoso, spazzolarlo, per eliminare il pelo morto.
Se il coniglio presenta dei nodi di pelo può essere necessario rimuoverli con una forbicina dalle punte arrotondate. Si tratta di un'operazione estremamente delicata in quanto si potrebbe inavvertitamente ferire la pelle del coniglio, che è molto delicata, molto sottile ed elastica ed una piccola ferita potrebbe allargarsi in modo allarmante! Per questo motivo i nodi di pelo vanno tagliati solo se il coniglio è fermo, tranquillo e si nota con chiarezza dove finisce il pelo e dove inizia la pelle, avendo sempre cura di spuntare il pelo e non tagliare le ciocche completamente! In caso contrario è molto meglio rivolgersi al proprio veterinario.
Se le zone irritate di pelle rimangono scoperte dal pelo potrebbe essere utile applicare una pomata lenitiva a base di calendula o prodotto simile consigliato dal proprio veterinario, questo però solo se non causa ulteriore stress al coniglietto.
Il bagno con acqua può essere ripetuto se necessario, ma solo se il coniglio non mostra segni di stress e comunque non a distanza ravvicinata dal precedente.
Ogni qualvolta si maneggia un coniglio, è importante essere fermi, delicati e pronti a riporlo sul pavimento quando inizia a divincolarsi con violenza. Come probabilmente saprai, un brutto colpo può causare slogature o fratture. Tieni sempre a mente come prima cosa la sicurezza del coniglio se vuoi tentare una cosa come il bagno.
E ricorda che il "bidet" serve per rendere più comodo e pulito il coniglio, rimediando solo ad un sintomo di un disordine più grave. La cosa più importante è capire il motivo dell'incontinenza o delle feci molli del coniglio, risalendone alla causa per una cura completa e appropriata.



Pubblicato da alessietta amante gl animali a 08:37



postato da: amicidigreta alle ore 14:28 | Link | commenti

categoria:consigli vari, consigli x disabili, consigli - coniglio come lavarlo, consigli - coniglio pulizia












martedì, 22 marzo 2011


Ghemme (NO) - 16 aprile 2011 - 1° Workshop Il mio cane tira al guinzaglio!!! Che fare?





http://www.ilgiardinodiquark.it/

1° Workshop Il mio cane tira al guinzaglio!!! Che fare?

http://www.ilgiardinodiquark.it/joomla/le-news-dal-rifugio/1-workshop-il-mio-cane-tira-al-guinzaglio-che-fare.html



GHEMME (NO) - C'è tempo fino al 9 aprile per iscriversi al 1° Workshop 2011 "Il mio cane tira al guinzaglio!!! Che fare?" (Progetto "Impariamo a conoscerci". La manifestazione, che si svolgerà il 16 aprile presso il Campo Sportivo C.Bellotti di Ghemme, è organizzata dalla sezione E.N.P.A. di Borgosesia ONLUS in collaborazione con il Comune di Ghemme e la Pro-Ghemme e con il supporto della Pro Loco di Ghemme. In un'area tranquilla e recintata si svolgerà un laboratorio teorico pratico per cani e padroni, per imparare a gestire il guinzaglio in ogni situazione della vita quotidiana. Sarà a disposizione dei partecipanti il bar del campo sportivo, con la possibilità di rifocillarsi con gustosi panini e dissetanti bevande, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Ghemme e della Pro-Ghemme. Il programma prevede diverse tra le più comuni e fondamentali situazioni nel rapporto tra cane e padrone: come far scendere il cane dall'auto, l'uso della pettorina, come gestire il guinzaglio, l'incontro con altri cani e con persone, la socializzazione. La giornata inizierà alle ore 9 con l'arrivo dei partecipanti, le iscrizioni e la suddivisione in gruppi e continuerà dalle 10 con l'inizio del workshop della durata di due ore circa. Nel pomeriggio gli educatori saranno disponibili per ogni eventuale approfondimento o consulenza. Il costo è di venti euro per binomio (proprietario+cane) e di dieci euro per ogni accompagnatore. I bambini fino a 12 anni non pagano. Il modulo di pre-iscrizione è disponibile sul nostro sito al link che trovate in questa pagina oppure può essere richiesto via e-mail scrivendo a: vitaseizampe@ilgiardinodiquark.itvitaseizampe@ilgiardinodiquark.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Per informazioni tel. al 349.4210491 (Cristiana, dopo le 18) oppure al 347.1464707 (Elena).

FAI CLICK PER SCARICARE IL MODULO DI PRE-ISCRIZIONE (formato PDF, 171 Kb)






postato da: amicidigreta alle ore 14:37 | Link | commenti

categoria:corsi, consigli vari, eventi e iniziative, il giardino di quark












lunedì, 21 marzo 2011


IL DIARIO DI BIRILLO - Birillino sul passeggino


AGGIORNATO il diario di casagreta, una famiglia di pelosi (tra cui alcuni disabili - es Fiocco di Neve - e gatti2zampe con pannolino - es Befanella Fata e Guendalino e ora anche Birillo con Sindrome di Cushing e legamento crociato attualmente rotto), scritto a due mani e due zampe dalla mamma di Greta (in nero) e da cagnolino Birillo (in blu)

Birillino sul passeggino
Ciao a tutti.
So che tanti hanno chiesto alla mia mamma di farmi qualche foto sul passeggino e ieri, visto il bel sole e la prospettiva di una lunga e gradevole passeggiata... mamma si è portata la macchina fotografica.

Iniziamo con un paio di filmati.
Già perchè appena mamma racconta a qualcuno che mi porta sul passeggino da quando mi sono rotto il legamento crociato del ginocchio e sono in attesa che funzioni la cura per il cushing (vedi http://casagreta.splinder.com/post/23845452/sono-disabile-anchio) per fare l'operazione al ginocchio... quando lo racconta subito le chiedono "ma è bravo? ci sta sul passeggino? non cerca di saltare giù? non ha paura del movimento?"
Faccio prima a rispondervi con i due filmatini di mamma:

http://www.youtube.com/watch?v=KdiAONBNcJY

http://www.youtube.com/watch?v=EzyoOh5g5sQ

Ed eccovi le fotoooooo

davanti all'area-cani dove ho conosciuto la mia ultima fiamma... 42 chili di bovara del bernese doc di nome Lizzie:



ancora al parchettino:


davanti al laghetto al Parco Castello:




(poi dicono "vita da cani"...)

Ah... quasi dimenticavo di dirvelo, ma sono sicuro che dalle foto lo avete già capito: sarò anche un cane disabile ora ma sono FELICEEEEE
Baci a tutti, tuttissimi!


Nessun commento:

Posta un commento