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domenica 29 gennaio 2012

curiosità 8 b

martedì, 12 maggio 2009

PIPPO

STORIA DI UN CANE E DELLA PADRONA A CUI INSEGNO' LA LIBERTA'

Non siamo gli unici ad avere ritmo

Post n°489 pubblicato il 04 Maggio 2009 da Passariello2

 Anche gli uccelli possono danzare, ondulando i loro corpi e battendo zampe e capo a ritmo di musica. I pappagalli, in particolare, sarebbero veri e propri Fred Astaire nel mondo dei pennuti. A rivelarlo due rapporti pubblicati sulla rivista ’Current Biology’, che mostrano, prove alla mano, che condividiamo con altre specie una delle principali risposte che attiviamo di fronte all’ascolto di musica.

«Abbiamo ad esempio scoperto un cacatua di nome Snowball - spiega Patel Aniruddh, del Neurosciences Institute di San Diego, a capo di uno dei due studi - che balla sintonizzandosi perfettamente al ritmo della musica. In un esperimento abbiamo dimostrato che se il ritmo si fa più sostenuto o rallenta, la danza dei pennuti varia e il passo cambia». Snowball, in particolare, mostra doti da vero ballerino e ama scatenarsi sulle note di ’Everybody’ della boyband statunitense Backstreet Boys.

«A lungo - spiega Adena Schachner dell’Università di Harvard, che ha condotto l’altro studio - si è pensato che la danza fosse una prerogativa dell’uomo. E a tutt’oggi non ci sono prove evidenti che specie animali a noi più prossime, come gli scimpanzè o le scimmie, sappiano tenere il ritmo. Stesso discorso per cani e gatti, nonostante la vasta esperienza che abbiamo accumulato al loro fianco. In questi lavori, invece, abbiamo mostrato prove concrete sulla capacità di danzare dei volatili, in particolare dei pappagalli».

Il fatto che la capacità di danzare sembrerebbe appartenere, all’interno del mondo animale, soprattutto ai pappagalli, avvalora la tesi sostenuta da Patel, secondo cui l’abilità di tenere il ritmo risiederebbe nei circuiti neurali legati a doppio nodo con la propensione ad apprendere il linguaggio, altra prerogativa di questi simpatici pennuti.

«Un’altra domanda che dovremmo porci alla luce di questi risultati - spiega infatti lo studioso - è se questa attitudine appartenga solo ai pappagalli o più in generale sia condivisa da altre specie in grado di imparare il linguaggio», tra le quali «delfini ed elefanti».

E i risultati, inoltre, fanno nuova luce sul rapporto che lega gli uomini alla musica. «Il perché l’uomo produca musica e ne goda - spiega Schachner - è un interrogativo che appartiene a un vero e proprio puzzle evolutivo. Molte teorie al riguardo sono state avanzate, ma esistono poche prove empiriche che le sostengano. In particolare il dibattito è diviso tra chi sostiene che si tratti di un elemento innato, che ci appartiene da sempre, e chi invece è dell’idea che si tratti di un aspetto del nostro essere che abbiamo sviluppato nel tempo, conseguentemente ad alcuni meccanismi cognitivi. Questi risultati rendono più plausibile l’ipotesi che abbiamo sviluppato il ritmo nel tempo, come sottoprodotto della nostra capacità di usare il linguaggio».
(www.lazampa.it)
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categoria:diario, -blog di pippo cane 1 occhio, curiosità
lunedì, 11 maggio 2009
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categoria:diario, curiosità
venerdì, 08 maggio 2009
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domenica, 03 maggio 2009

A proposito di cani e gatti

Ttouch: massaggi per i cani
Fonte: http://www.focus.it/Community/cs/blogs/a_proposito_di_cani_e_gatti/archive/2009/02/23/ttouch.aspx
Il metodo Tellington TTouch deve il suo nome a una esperta di animali Linda Telling-Jones che ha messo a punto questo strumento per migliorare il comportamento del cane e la sua disponibilità all’apprendimento.
 Il T-touch non è un metodo di addestramento né una tecnica di manipolazione, bensì un modo diverso di vivere la relazione con il proprio cane...
 Non si tratta di un semplice metodo di addestramento perché, oltre a proporre un approccio non coercitivo al training, la combinazione TTouch, esercizi di condotta al guinzaglio e percorso ad ostacoli permettono di migliorare la capacità di apprendimento del cane e il suo stato di salute.
Il TTouch è basato su movimenti circolari (dei piccoli massaggini), sollevamenti e carezze distribuiti su tutto il corpo dell’animale, per stimolare la funzionalità e la vitalità delle cellule.

I vantaggi
·        Favorisce l’apprendimento
E’ stato dimostrato scientificamente che i movimenti circolari realizzati sul corpo dell’animale attivano simultaneamente quattro tipi di onde cerebrali e consentono il rilascio di ormoni che riducono lo stress, favorendo l’apprendimento (il rilassamento dell’animale riduce lo stato di ansia che normalmente interferisce con la sua capacità di apprendimento).
·        Rafforza l’intesa con il proprietario
Fra gli altri effetti positivi di questo metodo c’è anche quello di migliorare e rafforzare l’intesa fra proprietario e cane. Ne deriva un miglioramento dello stato di benessere sia fisico che psichico dell’animale.
Tipologie di massaggio
Alcuni TTouch possono sembrare una massoterapia, ma il loro scopo non è quello di decontrarre la muscolatura bensì di produrre cambiamenti duraturi del comportamento. Questo metodo viene ormai utilizzato da proprietari, educatori, veterinari. I vari tipi di TTouch prendono il nome dagli animali dai quali prendono ispirazione e sui quali la Tellington ha lavorato.
Ciascuno viene utilizzato per uno scopo preciso: per esempio leopardo nebuloso serve per rilassare il cane, il TTouch del pitone per stimolare la circolazione, la conchiglia per i cani paurosi, il lama per cani che non amano essere toccati, l’orso per le zone pruriginose, il procione per ferite o gonfiori, ecc.
Per lavorare con il TTouch su un cane è necessario conoscerlo bene in modo da essere in grado di valutare reazioni improvvise e inattese (es. cane pauroso o aggressivo).
Al TTouch vengono anche affiancati anche alcuni esercizi di condotta, che servono per insegnare ai cani ad obbedire quando sono liberi, e il percorso ad ostacoli che contribuisce a sviluppare la consapevolezze di sé e la fiducia nei propri mezzi. Il cane impara a riflettere e cooperare perché per superare un ostacolo deve concentrarsi sul lavoro che gli è richiesto. Dal punto di vista fisico questo tipo di esercizio rende il cane più agile e migliora il suo equilibrio.

Per saperne di più: il libro “T-touch per il cane” Linda Tellington-Jones.
Oppure collegati al sito del Tteam: www.tteam.it

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giovedì, 30 aprile 2009
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mercoledì, 29 aprile 2009

La leggenda del Ponte dell'Arcobaleno

Un'antica leggenda degli Indiani D'America, un posto dove tutti gli animali possono vivere felici per sempre... Song: Yiruma - "River flows in you"

Fonte:  http://www.youtube.com/watch?v=PXOW_sRTkOI
             http://www.youtube.com/user/FairyMorgana

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categoria:diario, curiosità
martedì, 21 aprile 2009
http://larrestodelcarlino.myblog.it/archive/2008/10/03/sedia-a-rotelle-per-una-tartaruga-paralizzata.html

07/10/2008

Sedia a rotelle per una tartaruga paralizzata

Le ruote della fortuna
Una tartaruga disabile ha trovato l'amore dopo aver ricominciato a camminare grazie  all'aiuto di una speciale sedia a rotelle, costruita a posta per lei.
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Arava è arrivata al Biblical Zoo di Gerusalemme cinque mesi fa e lo staff della struttura ha capito immediatamente che le sue gambe erano paralizzate.  La tartaruga, che ha dici anni e pesa venticinque chili, non aveva abbastanza forza nelle gambe anteriori per potersi muovere.



VIDEO VISIONABILE
http://www.snakeandfizz.com/2008/08/turtles-do-it-o.html

Turtles Do It On Wheels



Così, lo staff dello zoo, le ha costruito una via di mezzo tra uno skateboard e una sedia a rotelle, una tavola di metallo dotata di ruote imbracata al suo stomaco. La sedia a rotelle non ha soltanto restituito la mobilità ad Arava, e migliorato la qualità ella sua vita, ma le ha anche fatto trovare l'amore.
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La tartaruga ha infatti attirato l'attenzione di un'appassionato maschio di tartaruga e la nuova coppia ha già consumato il matrimonio.

Fonte:
BBC News
martedì, 21 aprile 2009
http://larrestodelcarlino.myblog.it/archive/2009/04/16/una-coniglietta-salva-la-vita-ai-padroni.html

21/04/2009

Una coniglietta salva la vita ai padroni

Salva-vita con le orecchie
 Due coniugi del Berkshire, in Inghilterra, sono stati salvati dalla loro coniglietta che li ha avvisati di una perdita di gas.
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Bunny è corsa fuori dalla cucina, è salita velocemente al piano di sopra della casa in cui abita con i coniugi Taylor e li ha svegliati, graffiando contro la porta della stanza da letto.

Mr Taylor ha dichiarato: "C'era una terribile puzza di gas perché uno dei fornelli della cucina era rimasto aperto. Bunny ci ha avvisati del pericolo".
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La vicenda ha dell'incredibile perché la coniglia, che ha due anni, durante la notte rimane chiusa in cucina per evitare che rosicchi i fili elettrici.

"Deve aver abbassato la maniglia della porta con un salto. Poi si è precipitata su per le scale, per salvarci. E' la nostra eroina".

Fonte: Metro
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categoria:curiosità

curiosotà 8 a

venerdì, 05 giugno 2009
Lola, dolce Lola: per un difetto genetico ha le zampe posteriori paralizzate e cammina sulle mani tenendosi in equilibrio sulle sole zampe anteriori
http://www.youtube.com/watch?v=y97z-8xeTJw


Lola the kitten who walks on her front paws
Lola the kitten was born with a genetic defect that has left her without the use of her rear legs. In some ways this is very sad, but in another way it is inspiring.
Lola managed to figure out how to do a walking handstand!
Lola la gattina che cammina sulle sue zampe anteriori
La gattina Lola è nata con un difetto genetico che l’ha lasciata senza l'uso delle zampe posteriori. In un qualche modo questo è molto triste, ma in un altro modo è ispiratore.
Lola è riuscita a capire come fare una passeggiata camminando sulle mani!

mercoledì, 27 maggio 2009
http://larrestodelcarlino.myblog.it/archive/2009/05/20/un-cavallo-nervoso-si-calma-giocando-a-calcio.html

25/05/2009

Un cavallo nervoso si calma giocando a calcio

Ball therapy

Una cavalla esuberante è stata resa più docile grazie al football. 
Kariba, che ha sedici anni, è statata venduta dal suo padrone, perché disarcionava regolarmente tutti coloro che volevano montarla.
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Ma la psicologa dei cavalli, Emma Massingale, è riuscita a calmarla facendole calciare una palla da football.

Emma ha 25 anni e riabilita cavalli considerati pericolosi nella sua scuola a Bradworthy, in Inghilterra.

"Ho guardato un sacco di partite di calcio, e non appena ho visto Kariba ho pensato che lei avrebbe potuto giocare a football.

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Le abbiamo dato una palla e lei ha cominciato a calciarla immediatamente", ha dichiarato Emma.

Secondo la psicologa, adesso il purosangue irlandese è in grado di driblare, fare un assist, tirare in porta e colpire di testa. 
Fonte: The Sun
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categoria:consigli vari, consigli - cavallo comportam, curiosità
venerdì, 15 maggio 2009
http://larrestodelcarlino.myblog.it/archive/2009/05/08/delfino-nuota-con-una-coda-di-gomma.html

15/05/2009

Delfino nuota con una coda di gomma

Lezioni di nuoto
A un delfino disabile è stato applicata una coda artificiale di gomma. 
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Winter, un delfino femmina di due anni, è rimasta ferita molto gravemente dopo essere rimasta incastrata in una trappola per granchi.

La protesi, fabbricata da esperti in arti artificiali umani, è fornita di un manicotto al silicone che si allaccia al tronco di Winter con un giunto in titanio.

Kevin Carrol, vice presidente della Hanger Prosthetics and Orthotics ha dichiarato: "Alcuni penseranno che è una follia aver attaccato una coda artificiale al delfino.

Ma chi possiede un animale che è stato ferito non vorrebbe restiruirgli la salute e la serenità?"


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Winter è stata trovata al largo delle coste della Florida. Era ferita così gravemente che i chirurghi veterinari hanno dovuto amputarle la pinna della coda.

Il delfino ha trascorso la convalescenza in un acquario della Florida, e quando è stata pronta le è stata applicata la nuova coda.

Con la protesi, Winter ha elaborato uno stile di nuoto molto particolare, una via di mezzo tra uno squalo e un alligatore.

Temendo che questo modo di muoversi innaturale potesse danneggiare la sua spina dorsale, gli esperti hanno deciso di farle prendere lezioni di nuoto al centro marino di Clearwater, in Florida.


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La pinna seguirà la crescita di Winter e le verrà ricostruità su misura ogni due o tre anni. 
Fonte: Mirror


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categoria:storie di animali speciali, storie - delfini senza coda, curiosità
mercoledì, 13 maggio 2009
http://larrestodelcarlino.myblog.it/archive/2009/04/28/viaggi-aerei-per-cani-e-gatti.html

05/05/2009

Viaggi aerei per cani e gatti

Volare oh oh...
Pet Airways, la prima - e unica - compagnia aerea americana per cani e gatti, inaugurerà il suo primo volo il 14 luglio. 
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I voli collegheranno inizialmente cinque delle più importanti città degli Stati Uniti: New York, Los Angeles, Denver, Chicago e Washington, D.C.

"Siamo assolutamente certi che questo servizio sia necessario", ha dichiarato Alysa Binder, una dei fondatori di Pet Airways.

"Mettere gli animali in stiva non era l'ideale, né per loro né per i padroni. Ma non c'era scelta".

Il costo di un biglietto, di sola andata, sarà di circa 113 euro, e la compagnia sta già accettando le prenotazioni per il volo inaugurale del 14 luglio, New York-Los Angeles.


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Gli animali volerano in aeromobili senza sedili, in grado di accogliere una cinquantina tra cani e gatti. Le bestiole staranno al guizaglio e saranno accudite dagli assitenti di volo che avranno una scheda personale per ogni "passeggero".

Gli orari dei voli della Pet Airways coincideranno con quelli dei voli del padroni. In caso di ritardo di questi ultimi, gli animali non saranno mai
lasciati da soli ma attenderanno i loro padroni in una spleciale sala dell'aereoporto.

A bordo degli aereoplani ci sarà anche un veterinario e, nelle tratte più lunghe, uno spazio adeguato dove gli animali potranno fare il propri bisogni.


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 Pet Airways spera, entro il prossimo anno, di collegare almeno 25 città. 
Fonte: Zootoo Pet News
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categoria:eventi e iniziative, viaggiare con animali, curiosità

curiosità 9 b

giovedì, 02 aprile 2009
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12/03/2009

Donna autistica comunica con gli animali

Parla con me
Temple Grandin, una donna americana di 61 anni, è autistica.
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Ma il suo "disordine" cerebrale le permette di rendersi utile come interprete tra gli umani e gli animali.

Temple riesce a vedere e sentire allo stesso modo delle bestie e questa capacità le ha permesso di diventare il maggior esperto di comportamenti animali del paese.

Temple lavora spesso come consulente per compagnie come McDonald's e perfino per i Federali.

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 "Come tutti gli autistici, i miei pensieri sono formati da immagini, e non da parole", ha dichiarato Temple, "per comprendere gli animali, bisogna mettere da parte il linguaggio canonico.

Agli animali le informazioni arrivano sotto forma di odori, immagini e suoni".

Mrs Grandin ha scoperto di riuscire a comunicare con gli animali, a 15 anni, nella fattoria di sua zia, badando alle mucche.

"Gli animali sentono dolore, paura ma anche gioia. L'unica cosa veramente importante per loro, siano cani, gatti, cavalli, mucche o uccelli, è avere una vita decente".

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Temple Grandin ha due lauree, insegna all'Università del Colorado ed è anche veterinaria.

Ha scritto diversi libri sul comportamento degli animali e ha rivoluzionato il modo di rapportarsi con le bestie di moltissimi allevatori americani.

 Fonte: Zootoo.com
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categoria:consigli vari, storie di umani disabili, curiosità
giovedì, 02 aprile 2009
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19/03/2009

Gallina adotta due cagnolini orfani

La gallina dal cuore d'oro

Una gallina cinese ha adottato due cagnolini rimasti orfani.

Cao Fengying, il proprietario dei tre animali, del villaggio di Majiaqiao, ha dichiarato che la gallina era la migliore amica della mamma dei cuccioli.


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La cagna è morta avvelenata dieci giorni dopo aver dato alla luce i cagnolini.

"Erano amiche da due anni. Non hanno mai litigato, ma giocavano insieme". ha dichiarato Cao.

"Ho pensato che i cuccioli non sarebbero sopravvissuti alla morte della madre ma il giorno dopo, quando sono andato a cercarli, mi sono accorto che erano spariti.

Poi ho sentito la gallina chiocciare nel pollaio, sono andato a gurdare e ho visto i cuccioli accucciati sotto le sue ali".


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Da quel momento, la mamma adottiva si è presa cura dei cagolini, li difende se qualcuno si avvicina troppo e controlla sempre che mangino.

"Una volta ha scacciato altri polli che volevano rubare il cibo dei cuccioli".

I compaesani di Cao non riescono a capire come mai un pollo sia così protettivo nei confronti di due cani, ma Cao è certo che la gallina lo stia facendo in memoria della sua vecchia amica.


Today Morning
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categoria:curiosità
giovedì, 02 aprile 2009
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&IDmsezione=85&IDalbum=13603&tipo=VIDEO#mpos
LASTAMPA.it - Home
VIDEO OLPC    (12/11/2008)
Uno scimpanzè adotta due cuccioli di tigre

Gli dà il biberon, li coccola, gioca con loro. Siamo nello zoo di Miami, in Florida, dove questo simpatico scimpanze ha adottato due cuccioli di tigre bianca.

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categoria:curiosità
mercoledì, 25 marzo 2009
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martedì, 24 marzo 2009

Storia di Hachiko, simbolo di fedeltà

Hachiko nacque ad Odate, Giappone, nel Novembre del 1923. Era un maschio bianco di Akita inu. All’età di 2 mesi, fu adottato dal Professor Ueno del Dipartimento Agricolo dell’università di Tokyo. La casa del professore sorgeva nel distretto di Shibuya, nella città di Tokyo. Tutte le mattine il Professor Ueno Eizaburo si recava alla stazione di Shibuya accompagnato dal suo fedele amico, Hachi, detto Hachiko (vezzeggiativo). Hachiko  accompagnava il suo padrone fino alla stazione, ma, quando egli ritornava a casa alle alle ore 15:00, Hachiko era sempre là ad attenderlo. Il 21 Maggio 1925, però, Ueno fu colpito da un attacco cardiaco mentre era all’università, e morì. Hachiko, com' era sua consuetudine, si recò alla stazione ad aspettare il suo padrone, ma le ore 15:00 passarono e il professore non si vide. Così Hachiko aspettò ed aspettò ancora. Tornò alla stessa ora, nei giorni seguenti. Presto le persone cominciarono a notare il fedele cane e la sua inutile attesa. Il capostazione di Shibuya ed altre persone che prendevano regolarmente il treno cominciarono a dargli da mangiare e a fornirgli un riparo. La notizia corse in tutto i paese, ed il suo fu riportato come un esempio di grande fedeltà ed amore. Le persone si recavano a Shibuya soltanto per vedere Hachiko, dargli da mangiare ed accarezzarlo, sperando di ottenere in cambio un po’ di fortuna. I mesi divennero anni, ed ancora Hachiko tornava alla stazione di Shibuya alle ore 15:00, anche quando era ormai vecchio e sofferente. Il 7 Marzo del 1934  quasi 10 anni dopo il suo ultimo incontro con il Professor Ueno l’Akita inu, ormai dodicenne, fu trovato morto nel solito posto fuori della stazione, dove aveva trascorso così tanto tempo ad aspettare il suo padrone. La morte di Hachiko venne riportata su tutte le prime pagine dei giornali del Giappone. Venne dichiarato un giorno di lutto, e raccolti contributi in tutto il paese per rendere memoria al cane che aveva conquistato i cuori della nazione. Lo scultore Ando Teru fu incaricato  così di creare una statua in bronzo di Hachiko. Nell’Aprile del 1934 la statua fu posizionata nel posto esatto in cui aveva aspettato per anni. Dopo pochi anni, però, il Giappone entro' in guerra e tutti i metalli disponibili furono fusi per costruire armi. Neanche la statua di Hachiko fu risparmiata. Dopo la guerra, nel 1948, il figlio di Ando, Takeshi, scolpì un nuovo Hachiko: la statua che tutt’oggi si può vedere al di fuori della stazione di Shibuya, che siede in una nobile posa, aspettando per sempre il suo padrone. La statua, comunque, non e' l’unico monumento di Tokyo che ricorda il chuken ("fedele cane ") Hachiko. Nel cimitero di Aoyama, infatti, e' stato eretto un memoriale accanto alla tomba del Professor Ueno. Alcune delle ossa di Hachiko sono sepolte li', ma di fatto, Hachiko fu imbalsamato ed ora e' esposto nel Museo Nazionale delle Scienze a nordovest della stazione di Ueno.
Ogni anno, l’ 8 Aprile, si tiene una cerimonia solenne cui partecipano centinaia di amanti dei cani che portano i loro omaggi alla lealtà ed alla devozione di Hachiko.     
          

 
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categoria:diario, curiosità
martedì, 24 febbraio 2009
LE PAGINE DI GATTONA

...giorni felici e nn...

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Post n°1983 pubblicato il 19 Febbraio 2009 da gattonanera

Billy and the kid

        

Un boxer, è diventato il padre adottivo di una capretta abbandonata, Lily.
I due animali vivono alla Pennywell Farm, nel Devon, in Inghilterra.
Lily, la più piccolina di tre cuccioli, è stata abbandonata dalla madre perché di solito le capre allevano soltanto di due figli alla volta.
Un'impegata della fattoria, Katherine Tozer, ha deciso di prendersi cura di Lily.

Ma Billy, il suo boxer, le ha fatto capire chiaramente che era più che disponibile a dare una mano.
Si è capito subito che il boxer voleva adottare la capretta come figlia e, proprio come un vero padre, ha cominciato a prendersene cura.
La lecca per pulirla, la coccola e la protegge.
Lily apprezza le premure di Billy e lo ha preso a modello, imitandone il comportamento.

 Tutto lo staff della fattoria è entusiasta della nuova famigliola, anche se molti si domandano come si evolverà il rapporto di parentela una volta che Lily sarà cresciuta.

       
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categoria:diario, storie varie, curiosità
venerdì, 20 febbraio 2009

PIPPO

STORIA DI UN CANE E DELLA PADRONA A CUI INSEGNO' LA LIBERTA'

Post n°458 pubblicato il 11 Febbraio 2009 da Passariello2
Foto di Passariello2
Si chiama Stump ed è un sussex spaniel di rara bellezza. Ha sbaragliato un parterre composto da 2500 cani provenienti da 48 Stati. La notte del Madison Square Garden è tutta sua. E' lui il vincitore del concorso tra i più noti e prestigiosi del mondo. Ma Stump ha scritto anche una pagina che resterà nella storia canina: ha dieci anni ed è il trionfatore più anziano della manifestazione

www.webgif.comil diario di Pippo sul blog amicidigreta
il blog di Pippo

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categoria:diario, animali anziani, -blog di pippo cane 1 occhio, curiosità
venerdì, 13 febbraio 2009
La storia di un bambino scritta per dei bambini
La storia di un bambino scritta per dei bambini. E' una storia che mi è stato chiesto di scrivere da una maestra elementare che tra i suoi alunni ne ha alcuni con problemi di aggressività e altri con complessi di inferiorità. Spero serva a lei e ai bambini che la leggeranno. Se vi è piaciuto il racconto, siete autorizzati a girare e diffondere questo file a chi volete.
Gif 41Questa è la storia di un bambino