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mercoledì 11 luglio 2012

Terremoto in Emilia - appello dei canili di Finale Emilia e di Mirandola

http://larcobalenodipatty.blogspot.de/

domenica 10 giugno 2012

APPELLO URGENTE



Terremoto in Emilia
29 maggio 2012 - Ancora una volta è Francesca dell’Associazione La Fenice ad aggiornarci sulla situazione in cui versano canili e gattili post terremoto: la Responsabile del Canile/Gattile di Finale Emilia ci fa sapere che l’“emergenza” volontari è rientrata; sono tornati tutti a pieno regime salvo qualche recupero straordinario di cani che sono stati persi o abbandonati e che vanno in giro di cui ricevono segnalazioni. Chiedono volontari “stabili” che possano prendersi l’impegno nel lungo periodo, visto che ora la situazione si è normalizzata. Cosa invece di GRANDE importanza è un’esigenza che hanno nel medio/lungo periodo e cioè il pagamento delle utenze e delle spese vive (come riferitomi dalla Responsabile il Comune purtroppo avrà chiaramente altre priorità per la destinazione dei fondi).
Vengono segnalati poi due conti correnti per i versamenti per chi vuole dare un aiuto finanziario:
canile Finale Emilia:

IBAN IT24Q0616066750000142504C00 –

BANCA C.R.FIRENZE filiale di Finale E.

La Posta pay invece è : 4023 6005 8357 5230


canile di Mirandola:

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO

FILIALE DI MIRANDOLA

C/C N. 2758-6 IBAN IT80 Y0565266852000000027586

Attenzione poi perchè continuano a girare in rete annunci di ogni genere riguardanti ciò che succede agli animali nei luoghi colpiti dal terremoto. E’ mia premura chiedere informazioni a chi pubblica certe situazioni ma spesso è impossibile contattare la fonte. Chiedo quindi a chi decide di mettere un avviso di richiesta d’aiuto o di denuncia di fatto, di rendersi rintracciabile. Stamattina Marilena della LAV di Mo è riuscita a contattare una ragazza di Mirandola (autrice di una delle mail di richiesta d’aiuto) che dice che molte persone hanno “abbandonato” temporaneamente le abitazioni, (alcuni per necessità e altre per paura si sono fatti ospitare da parenti in altre zone) quindi si dice preoccupata per gli animali che potrebbero essere rimasti all’interno delle abitazioni. Le notizie che abbiamo avuto noi, direttamente dalla protezione Civile, sono che stanno collaborando con i Vigli del Fuoco per controllare tutti gli appartamenti e per accertarsi appunto che non ci siano animali all’interno. Anche le Guardie Zoofile dell’Enpa sulla pagina Facebook confermano queste notizie.

Domattina si andrà come sapete a Mirandola per portare del cibo e valutare di persona la situazione. Oggi ho parlato con i Canili di Mirandola e Finale Emilia che ci assicurano che PER ORA hanno bisogno di:
_ CIBO (soprattutto umido) in quanto non ci sono molti negozi aperti e gli animali sono aumentati: pensate che molte volontarie che si occupavano degli stalli e sono momentaneamente senza casa, hanno sistemato gli animali nei box dei canili e quindi c’è bisogno di cibo per tutti. Sto cercando di contattare la nostra Protezione Civile per organizzare dei punti di raccolta cibo e soldi, per poi portare in loco al più presto. Ribadisco che PER ORA non hanno bisogno di aiuti nei canili per emergenza, ma hanno bisogno di gente che si presti a lungo termine: gli animali sono aumentati e per vari mesi ci sarà bisogno di un aiuto maggiore e COSTANTE! Se qualcuno di voi può dare la disponibilità almeno un giorno alla settimana, ci può contattare e vi daremo più informazioni.
_SOLDI: gli animali da mantenere sono sempre di più e di certo in questo periodo non si porteranno a termine molte adozioni. Il cibo è necessario ma servono soldi per le cure veterinarie e le spese di mantenimento. Sopra trovate gli estremi bancari per fare una donazione. Anche poco, ma da parte di tutti, sarà tantissimo!!
Canile di Mirandola

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SOS TERREMOTO - CAVEZZO: NASCE IL CAMPO PER GLI ANIMALI SFOLLATI



CAVEZZO: NASCE IL CAMPO PER GLI ANIMALI SFOLLATI


19 giugno 2012 - Si aggirano fra le tendopoli, alcuni con la coda fra le gambe per la paura che la terra torni a tremare, il pelo arruffato e la lingua a penzoloni per il sole a picco sui loro musi. Ci sono anche molti animali tra gli sfollati per il terremoto che in Emilia ha seminato morte e distruzione. Cani, gatti, persino qualche coniglio nano. Impossibile tenerli sotto le tende, dove lo spazio è ridotto. A loro ci ha così pensato il centro Fauna selvatica 'Pettirosso' di Modena, che oggi pomeriggio a Cavezzo ha inaugurato un campo per gli amici a quattro zampe.
"Lasciare gli animali vicini ai loro padroni significa dare almeno una parvenza di normalità", spiega il responsabile del centro, Piero Milani. Al campo Abruzzo, dove vivono oltre 600 persone, anche una carezza può servire a recuperare quel senso di routine che manca ormai da quasi un mese. "Da qualche parte bisogna pur ricominciare - aggiunge - e aiutare gli animali serve anche a questo". Per questo motivo, accanto alle tende è stato creato un mini campo. Dieci 'box' realizzati con il contributo della guardia di finanza, che da oggi pomeriggio ospita altrettanti animali. Il più grande è un terranova, il più piccolo un carlino. "Chi ha perso la casa e vive in tenda, o peggio ancora in auto, può affidare a noi il suo cane o il suo gatto", spiega Milani.
"Noi provvederemo ad accudirli gratis, dal mangiare alle visite veterinarie, fino a quando non potranno tornare a casa con i loro padroni", aggiunge. Nessuno sa ancora quando avverrà. "L'emergenza sarà lunga - prevede il 'novello Noe'' -. Il campo è stato infatti costruito soprattutto in previsione dell'autunno e dell' inverno". Nel frattempo si cercano aiuti per portare avanti anche l'attività del centro 'Pettirosso', che in queste settimane ha salvato decine di animali. Molti uccelli rimasti sotto le macerie dopo che il sisma ha fatto crollare insieme ai tetti delle case i loro nidi, qualche maiale sfuggito dalle stalle danneggiate dal sisma.
E persino un cucciolo di volpe, che era rimasto intrappolato nel crollo di un fienile. A salvarla erano stati proprio i volontari del centro fauna selvatica, che tra qualche giorno verrà liberata. "Se l'é cavata per un pelo - conclude Milani - d'ora in poi ci penserà due volte ad infilarsi in un fienile".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2012...
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martedì 10 luglio 2012

TERREMOTO IN EMILIA: COME AIUTARE FAMIGLIE E ANIMALI

Gattopoli

http://www.gattopoli.it/news/terremoto-in-emilia-come-aiu...



TERREMOTO IN EMILIA: COME AIUTARE FAMIGLIE E ANIMALI




Terremoto in Emilia, come aiutare gli animali sfollati e le loro famiglie

Il terremoto che ha colpito l‘Emilia in questi giorni, come tutti purtroppo ben sappiamo, è stato devastante. In questa sezione non potevamo non pensare anche agli animali sfollati: non dimentichiamo che ci sono tantissime persone che dopo il sisma stanno cercando disperatamente i loro amici a quattro zampe, o ancora non possono più tenerli perché non hanno più una casa.
Per questo motivo canili, gattili e associazioni animaliste si sono mobilitate per aiutare queste situazioni. Ad esempio, il Centro Fauna “Il Pettirosso” di Modena è disponibile a raccogliere animali domestici rimasti senza padrone o con un padrone senza casa che non può più occuparsene. Il canile di Erba regala delle cucce. Ancora, il Servizio Nazionale di Guardie Zoofile Enpa di Bologna aiuta i proprietari degli animali che non possono più occuparsene a reperire acqua, cibo, cucce ed eventuali interventi di soccorso. Il canile intercomunale di Mirandola utilizza la sua pagina Facebook per adottare cani e gatti rimasti senza un posto di riferimento.
Ma le azioni di soccorso non si fermano solo agli animali “canonicamente” domestici: ricordiamo che molti animali delle fattorie sono morti imprigionati nelle stalle da cui non potevano scappare, mentre altri sono rimasti bloccati ancora dentro le stalle stesse, come nel caso di 300 mucche di Crevalcore che rischiano di essere ancora travolte da crolli. Per questo motivo gli allevatori cercano chi possa ospitarle per prendersi cura di loro, magari offrendo lo spazio di capannoni sfitti o recinzioni.
Chiunque volesse aiutare questa situazione dando una mano anche agli amici animali e alle loro famiglie, può dare il proprio aiuto economico contattando i seguenti numeri: 339.8183676 – 339.8183339 – 339.3535192
Oltre ai contatti telefonici, è possibile contattare il Centro Fauna Selvatica via email all’indirizzo: info@centrofaunaselvatica.it.
Fonte: corrieredibologna.it